

Anticipazione da parte della Provincia Autonoma di Trento delle somme destinate al mantenimento dei minori, ma non pagate dal genitore obbligato. Dopo l’erogazione, la Provincia riscuote dal genitore obbligato al mantenimento le somme concesse in via anticipata e gli interessi legali maturati.
L’intervento, attuato nell’ambito del diritto allo studio, è rivolto in particolare agli studenti del secondo ciclo di istruzione e formazione costretti a risiedere fuori famiglia ai fini della frequenza scolastica.
Con questo beneficio economico si intende favorire e supportare la permanenza delle persone non autosufficienti nel proprio ambito domiciliare.
Possono accedere a questa agevolazione i nuclei familiari con indicatore della condizione economica familiare (Icef) non superiore a 0,40, residenti in via continuativa in provincia di Trento negli ultimi due anni.
Concessione di un assegno di studio a fronte di spese scolastiche non supportate da altre agevolazioni
Concessione di un assegno di studio a fronte delle spese di iscrizione e frequenza delle scuole paritarie con sede in provincia di Trento.
L’Assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni
L’assegno unico provinciale è uno strumento di sostegno alle famiglie e ai singoli, a carattere universalistico, con il quale la Provincia autonoma di Trento intende perseguire obiettivi di equità, semplificazione amministrativa e razionalizzazione degli interventi: viene infatti individuato un unico indicatore in ingresso, omogeneo e trasparente, quello dell’ICEF, ma con soglie diverse a seconda dell’obiettivo.
Lo Stato dispone stanziamenti per l’accesso agli asili nido. L’Ente incaricato alla concessione del bonus asilo nido è l’INPS
Opera Universitaria di Trento bandisce concorsi per la concessione di borse di studio e posto alloggio a favore delle studentesse e degli studenti che si iscrivono ai corsi di Alta Formazione Professionale.